|
Team Pedercini - Le gare SBK STK di Magny Cours, 02 Ottobre 2011, Pista asciutta e condizioni di cielo soleggiato oggi a Magny Cours per il dodicesimo round del campionato mondiale Superbike e la nona prova della Superstock 1000 FIM Cup.
|
 |
 |
 |
 |
 |

 |
02 Ottobre 2011 - Team Pedercini - Le gare SBK STK di Magny Cours
 Pista asciutta e condizioni di cielo soleggiato oggi a Magny Cours per il dodicesimo round del campionato mondiale Superbike e la nona prova della Superstock 1000 FIM Cup. Quarta fila per Mark Aitchison e quinta fila per Roberto Rolfo nelle due gare disputate oggi sulla distanza di 23 giri ciascuna. In gara uno sfortunatamente Aitchison è caduto dopo poche curve dal via ed ha concluso la sua gara nella sabbia della via di fuga. La partenza di Rolfo è stata buona, ma nel proseguo della gara la gomma posteriore del pilota italiano ha iniziato a perdere aderenza e nel corso del sedicesimo giro Roberto è stato costretto a rientrare al box. I tecnici del team Pedercini sono stati in grado di sostituire la gomma in pochi minuti e Rolfo è rientrato in gara per concludere in tredicesima ed ultima posizione. In gara due Aitchison è stato costretto a terminare in anticipo la sua corsa a causa di alcuni problemi tecnici. Dopo una buona partenza Rolfo ha perso alcune posizioni nel corso dei primi giri ma con un buon passo di gara è riuscito a recuperare alcune posizioni. Purtroppo verso la fine della manche Roberto ha perso aderenza alla ruota anteriore ed è caduto senza poter rientrare in pista.
Superbike – Race 1: 1) Checa (Ducati) - 2) Melandri (Yamaha) – 3) Haslam (BMW) – 4) Camier (Aprilia) ….. 13) Rolfo (Kawasaki) …. Ret) Aitchison (Kawasaki)
Superbike – Race 2: 1) Checa (Ducati) – 2) Melandri (Yamaha) - 3) Laverty (Yamaha) – 4) Haslam (BMW) ……. ret) Aitchison (Kawasaki) - ret) Rolfo (Kawasaki)
Roberto Rolfo: “Gara uno è stata condizionata da una sosta ai box per cambiare la gomma posteriore. Avevo scelto la stessa gomma morbida che ho utilizzato poi anche in gara due, ma nella prima manche la gomma si è usurata subito e non riuscivo più a guidare. Ho dovuto tornare al box e cambiare la gomma per poi rientrare e concludere anche se solo in
tredicesima ed ultima posizione. In gara due ero partito bene, ma poi ho commesso un piccolo errore che mi ha fatto perdere molte posizioni. Ho cercato di recuperare ed ho trovato un buon ritmo, tanto che avevo superato Berger e Fores. Purtroppo però in una curva ho perso aderenza all’anteriore e sono caduto“.
Mark Aitchison: “Cosa posso dire di questa giornata a Magny Cours? In gara uno appena dopo la partenza ho fatto una tremenda sbandata con la mia ruota posteriore che mi ha lanciato dalla moto sull’asfalto. Non avevo avuto nessuna avvisaglia di cedimento dal pneumatico che mi ha fatto cadere piuttosto pesantemente. Mi è sembrato come se tutto il vento del mondo mi avesse soffiato addosso. Più tardi i controlli radiologici hanno rilevato una piccolo frattura alla caviglia ed inoltre avverto del dolore alla schiena. Mi sono riposato ed ho deciso di prendere il via nella seconda gara. Non mi sentivo molto bene ma ho pensato che avrei comunque dovuto provare a correre. Sono partito bene e stavo prendendo un buon ritmo ma poi ho avvertito dei problemi al cambio. Ho prima perso la quarta marcia e quindi la quinta. Dopo di che il motore ha smesso di funzionare e sono stato costretto al ritiro. E’ stata una giornata davvero difficile ma so che potremo fare rifarci a Portimao".
Giornata di sole al circuito Nevers-Magny Cours oggi per il warm up e la gara della Superstock 1000 FIM Cup. Nelle prove di venerdì e di sabato tutti e tre i piloti del team Pedercini hanno sofferto di alcuni problemi di trazione. Nella gara odierna corsa sulla distanza di 14 giri, Marco Bussolotti ha preso il via dalla terza fila, mentre Bryan Staring e Tati Mercado dalla quarta. Nei primi giri della corsa Staring era in dodicesima posizione mentre Bussolotti e Mercado lo seguivano rispettivamente in tredicesima e quattordicesima. Con il procedere della gara Staring e Bussolotti incrementavano il loro ritmo e recuperavano alcune posizioni. Nell’ultimo giro e proprio nell’ultima chicane, Bussolotti riusciva a superare Staring e Savadori conquistando un ottimo nono posto. Undicesima piazza invece per Staring mentre Mercado conquistava la zona punti solo nell’ultimo giro chiudendo quindicesimo.
Superstock 1000 – gara: 1) Petrucci (Ducati) – 2) Zanetti (BMW) - 3) Barrier (BMW) – 4) Canepa (Ducati) – 5) Giugliano (Ducati)…. 9) Bussolotti (Kawasaki) …… 11) Staring (Kawasaki)……..15) Mercado (Kawasaki)
Marco Bussolotti: “la mia partenza non è stata molto buona ma ho poi trovato un buon ritmo che mi ha consentito di recuperare posizioni. Nell’ultima parte della gara ho combattuto con Savadori e con Staring e nell’ultima chicane sono riuscito a superarli entrambi conquistando il nono posto finale. E’ stata una bella gara e penso di aver conseguito il miglior risultato possibile. Voglio ringraziare la mia squadra per il grande lavoro svolto in questo weekend”.
Brian Staring: “La mia partenza è stata buona ma nei primi giri ho dovuto lottare con alcuni piloti ed in particolare con Antonelli, con il quale ci siamo superati a vicenda varie volte. Tutto sommato la mia gara mi ha soddisfatto anche se nel giro conclusivo ho avuti un contatto con Savadori ed il mio compagno di squadra Bussolotti mi ha superato. Ad ogni modo sono abbastanza soddisfatto del mio undicesimo posto e voglio ringraziare i tecnici del mio team perché oggi la mia moto funzionava davvero bene”.
Leandro “Tati” Mercado: "la mia gara odierna è stata difficile soprattutto perché dopo una buona partenza ho avvertito dei problemi provenire dalla frizione ed ho perso alcune posizioni. Sin dai primi giri inoltre ho avuto un calo di aderenza alla gomma posteriore. Ho provato a recuperare posizioni ma ci sono riuscito solo nell’ultimo giro ed ho superato alcuni dei piloti che mi precedevano terminando al quindicesimo posto e conquistando così un punto per la mia classifica”.

|
 |


|
 |
|
|