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Team Pedercini - Seconda giornata di qualifiche a Magny Cours, 01 Ottobre 2011, Seconda giornata di qualifiche a Magny Cours per i piloti Superbike del team Pedercini Mark Aitchison e Roberto Rolfo.
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01 Ottobre 2011 - Team Pedercini - Seconda giornata di qualifiche a Magny Cours
 Seconda giornata di qualifiche a Magny Cours per i piloti Superbike del team Pedercini Mark Aitchison e Roberto Rolfo. Nelle qualifiche del mattino, disputate su pista asciutta, Aitchison (1’39”072) è riuscito a migliorare il tempo stabilito ieri e classificandosi al sedicesimo posto ha ottenuto l’accesso alla Superpole. Il suo compagno di squadra Rolfo (1’40”285) invece non si è migliorato rispetto al tempo che aveva fatto segnare ieri ed il suo diciottesimo posto non gli ha consentito di entrare in Superpole. Nelle prove libere del pomeriggio il pilota italiano ha lavorato con la propria squadra nel tentativo di risolvere alcuni problemi di assetto che questa mattina non gli hanno consentito di entrare in Superpole. Rolfo (1’40”837) ha terminato la sessione al diciottesimo posto. Quinta fila per lui sulla griglia di partenza delle due gare di domani. Anche Aitchison (1’40”744) ha lavorato con suoi tecnici per prepararsi al meglio per la successive Superpole, terminando le libere al diciassettesimo posto. Nella prima fase della Superpole grazie ad un’eccellente prestazione, il pilota australiano (1’38”623) è riuscito a migliorare sensibilmente il suo miglior tempo sul giro, ma ha concluso solo al quindicesimo posto mancando così la fase due. Domani Mark prenderà il via dalla quarta fila nelle due gare che si disputeranno sulla distanza di 23 giri ciascuna.
Superbike – Qualifiche 2: 1) Melandri (Yamaha) – 2) Guintoli (Ducati) – 3) Smrz (Ducati) – 4) Badovini (BMW) ….. 16) Aitchison (Kawasaki) ……. 18) Rolfo (Kawasaki)
Superbike – Prove libere 2: 1) Checa (Ducati) – 2) Rea (Honda) – 3) Laverty (Yamaha) – 4) Smrz (Ducati) ……17) Aitchison (Kawasaki) - 18) Rolfo (Kawasaki)
Superbike – Superpole: 1) Rea (Honda) – 2) Laverty (Yamaha) – 3) Checa (Ducati) – 4) Camier (Aprilia) - 5) Guintoli (Ducati) ……15) Aitchison (Kawasaki)
Roberto Rolfo: “Sono davvero dispiaciuto per le mie qualifiche di oggi in quanto non son o riuscito a migliorare il mio tempo di ieri e ad entrare in Superpole. Non ho trovato il giusto feeling con la mia moto ed ho avuto grosse difficoltà nei cambi direzione che è poi lo stesso problema per il quale soffriamo da inizio stagione. Ho completato parecchi giri con gomme usurate e penso di avere un buon passo per le gare. Domani partirò dalla quinta fila e non saranno certo due gare facili, ma farò del mio meglio per ottenere un buon risultato”
Mark Aitchison: ”Il nostro secondo giorno a Magny Cours è andato abbastanza bene. Nelle qualifiche di questa mattina abbiamo provato diverse soluzioni di gomme e di assetti che mi hanno consentito di accedere alla Superpole. Nel pomeriggio non abbiamo fatto molti giri in quanto volevamo salvaguardare le gomme per la Superpole e quindi abbiamo provato gomme usurate con un assetto adeguato alla gara. In Superpole ho trovato subito un buon feeling con la prima gomma che ho utilizzato in attesa poi di migliorare ulteriormente con la seconda, che però sfortunatamente non aveva il giusto grip. Ho concluso al quindicesimo posto e ora aspetto di gareggiare domani. Nel warm up voglio migliorare ancora leggermente il set up e quindi ci concentreremo su questo obiettivo”.
I piloti Superstock del team Pedercini anche oggi hanno dovuto fare i conti la mancanza di grip e con alcuni problemi di assetto riscontrati sia nelle prove libere che nelle qualifiche. Nelle prove libere del mattino purtroppo Mercado è caduto subito al primo giro e non è successivamente riuscito a riprendere le prove. Bussolotti (1’43”375) ha migliorato il tempo stabilito ieri e ha concluso al decimo posto. Staring (1’44”031) ha sfruttato il turno per lavorare con la sua squadr sulle sospensioni della sua moto e non è riuscito a migliorarsi rispetto a ieri, terminando solo al sedicesimo posto. Nella seconda ed ultima sessione di qualifiche disputate nel pomeriggio con una temperatura più elevata rispetto al mattino, tutti e tre i piloti del team Pedercini hanno sofferto per una scarsa aderenza ed hanno terminato molto vicini tra loro. Bussolotti (1’42”734) ha ottenuto il dodicesimo posto seguito da Staring (1’42”803) e da Mercado (1’42”961) rispettivamente in tredicesima e quattordicesima posizione. Il pilota italiano domani partirà dalla terza fila mentre Staring e Mercado dalla quarta nella gara che si correrà sulla distanza di 14 giri.
Superstock 1000 – Prove libere: 1) Giugliano (Ducati) – 2) Barrier BMW) – 3) Petrucci (Ducati) –
4) Canepa (Ducati) ……. 10) Bussolotti (Kawasaki) …… 16) Staring (Kawasaki) …….. NQ) Mercado (Kawasaki)
Superstock 1000 – Qualifiche: 21) Petrucci (Ducati) – 2) Giugliano (Ducati) – 3) Canepa (Ducati) – 4) Zanetti (BMW) ……. 12) Bussolotti (Kawasaki) - 13) Staring (Kawasaki) – 14) Mercado (Kawasaki)
Marco Bussolotti: “Questa mattina abbiamo trovato la strada giusta per migliorare le prestazioni della mia moto, ma questo pomeriggio la temperature era molto più alta ed ho avvertito molti problemi di chattering all’anteriore e di mancanza di aderenza. Il mio passo di gara non è male e sono fiducioso per la gara di domani anche se, partendo dalla terza fila dovrò fare un’ottima partenza per non perdere contatto con il gruppo dei primi”.
Brian Staring: “Siamo nella solita posizione nella quale ci siamo trovati molte volte. Abbiamo avuto un buon venerdì al quale purtroppo non ha fatto seguito un sabato altrettanto positivo. Ora dobbiamo lavorare per trovare qualche miglioria in funzione della gara di domani. Partirò dalla quarta fila in tredicesima posizione e quindi dovrò recuperare molto terreno in gara se voglio terminare tra il quinto ed il decimo posto”.
Leandro “Tati” Mercado: “Questa mattina sono caduto nel corso del mio primo giro perché la gomma posteriore era ancora fredda. Purtroppo ho danneggiato la mia moto e non ho potuto proseguire le prove. Questo pomeriggio ho fatto molta fatica nei cambi di direzione. E’ difficile per me guidare nelle chicane dove perdo molto tempo. I miei tecnici stanno lavorando per risolvere questo problema e sono fiducioso per la gara di domani perché senza questo problema nelle chicane sono sicuro che potremo ottenere un buon risultato”.

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