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Le gare SBK e STK del Nurburgring, 04 Settembre 2011, Pista asciutta al Nurburgring per la prima gara del decimo round del mondiale Superbike, nonostante un cielo scuro e nuvoloso.
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04 Settembre 2011 - Le gare SBK e STK del Nurburgring
 Pista asciutta al Nurburgring per la prima gara del decimo round del mondiale Superbike, nonostante un cielo scuro e nuvoloso. Aitchison prendeva il via dalla terza fila grazie alle sue eccellenti prestazioni nella Superpole di ieri, mentre Rolfo partiva dalla quinta. In gara uno entrambi i piloti del team Pedercini hanno raggiunto la zona punti. Rolfo ha concluso quattordicesimo mentre Aitchison è terminato dodicesimo ed avrebbe anche potuto competere per una miglior posizione. La pioggia è iniziata a cadere proprio pochi minuti prima della partenza della seconda manche e di conseguenza la gara è stata dichiarata bagnata. E’ stata una gara molto difficile a causa delle cattive condizioni della pista. Buone le partenze sia per Aitchison che per Rolfo. A metà gara circa Mark era ottavo, vicino a Laverty e a Melandri, quando sfortunatamente, a causa delle forti piogge cadeva senza riuscire a rientrare in pista. Rolfo ha sofferto per alcuni problemi di assetto, ma è comunque riuscito a portare a termine la gara in tredicesima posizione conquistando alcuni punti per la sua classifica.
Superbike – gara uno: 1) Checa (Ducati) – 2) Melandri (Yamaha) – 3) Haga (Aprilia) - 4) Laverty (Yamaha) ….. 12) Aitchison (Kawasaki) …… 14) Rolfo (Kawasaki)
Superbike – gara due: 1) Sykes (Kawasaki) – 2) Guintoli (Ducati) – 3) Smrz (Ducati) - 4) Rea (Honda) – 5) Laverty (Yamaha)…..13) Rolfo (Kawasaki) … ret) Aitchison (Kawasaki)
Roberto Rolfo: “Sono abbastanza soddisfatto di come è andata la prima gara. Dopo una buona partenza sono riuscito a recuperare posizioni sino a concludere al tredicesimo posto. Abbiamo utilizzato un set up che non avevamo mai utilizzato prima e che è sembrato funzionare bene. Non sono invece per niente contento di gara due. Subito dopo la partenza il mio feeling con la moto era abbastanza buono, ma quando la pista si è riempita d’acqua la moto è diventata inguidabile anche perché abbiamo potuto modificare il set up solo sulla griglia di partenza in pochi minuti e quindi non abbiamo potuto fare tutto il lavoro che sarebbe stato necessario. Ma ora pensiamo a Imola dove spero di fare dei buoni risultati davanti al mio pubblico”.
Mark Aitchison:”E’ stata una giornata difficile con due gare molto diverse tra loro. In gara uno penso che avrei potuto essere anche più competitivo con una gomma meno scivolosa. Terminare al dodicesimo posto è stato positivo per me e per la squadra e poi siamo stati molto costanti sulla distanza. Gara due è stata molto difficile. Sono partito bene ed ho trovato un buon ritmo. Le condizioni erano terribili, ma la moto funzionava bene e quindi ho potuto spingere forte. Sfortunatamente quando mancavano 6-7 giri al termine ho centrato una pozzanghera all’ingresso di una curva, ho perso aderenza e sono caduto. Sono molto dispiaciuto per questo mio errore, ma la pioggia rendeva la visibilità quasi impossibile. Grazie alla mia squadra per tutto il supporto che mi hanno fornito in questo weekend e per avermi messo a disposizione una moto molto competitiva”.
Nuvole scure, cielo grigio ma condizioni di pista asciutta al Nurburgring per il settimo round della Superstock 1000 FIM Cup. Terza fila per Staring mentre Bussolotti e Mercado si schieravano sulla quinta fila della griglia di partenza. Nei primi giri, grazie ad una partenza molto rapida, Bussolotti e Staring conquistavano rispettivamente l’ottava e la nona posizione mentre Mercado transitava in diciannovesima. Verso la metà della gara Staring e Bussolotti perdevano una posizione mentre Mercado ne recuperava alcune sino ad raggiungere la diciassettesima piazza. Alla fine della gara Bussolotti tagliava il traguardo al nono posto, seguito da Staring in decima posizione. Mercado purtroppo non riusciva ad entrare nella zona punti, concludendo al diciassettesimo posto.
Superstock 1000 – gara: 1) Giugliano (Ducati) – 2) Barrier (BMW) – 3) Canepa (Ducati) – 4) Zanetti (BMW) – 5) Baroni……9) Bussolotti (Kawasaki) – 10) Staring (Kawasaki) …… 17) Mercado (Kawasaki)
Marco Bussolotti: “Sono abbastanza contento perché sono stato autore di una buona partenza e questo mi ha inizialmente consentito di restare con i piloti del secondo gruppo. Sin dall’inizio ho dato il massimo che potevo, ma da metà gara circa la mia gomma posteriore ha iniziato a perdere aderenza e non riuscivo a tenere il passo dei piloti che mi precedevano. Alla fine è stato impossibile per me fare più di quello che ho fatto. Voglio ringraziare tutti i ragazzi della mia squadra per il grande lavoro che hanno svolto in questo weekend”.
Brian Staring: “La mia partenza è stata buona e nei primi giri ho potuto effettuare alcuni sorpassi e trovare un buon passo di gara. Sfortunatamente all’incirca a me5tà gara ho commesso un errore. Sono entrato troppo forte nella prima curva e per questo ho perso due posizioni. Mi spiace molto l’aver commesso questo errore e mi spiace soprattutto per la mia squadra. Inoltre questo errore mi ha impedito di conquistare un miglior risultato e alcuni punti per la mia classifica. Non sono soddisfatto del mio decimo posto odierno e sono ansioso di gareggiare e di far meglio a Imola tra tre settimane”
Leandro “Tati” Mercado: “E’ stata una gara molto difficile quella di oggi. Ho perso molte posizioni già nella prima curva e successivamente è stato difficile superare i piloti che mi precedevano. Ho provato a incrementare il mio ritmo per conquistare una posizione migliore, ma verso la fase finale della gara ho commesso un piccolo errore che mi è costato la zona punti. Spero di fare decisamente meglio nella prossima gara a Imola”.

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