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Le gare al Motorland Aragon, 19 Giugno 2011, Giornata calda e soleggiata quella odierna ad Alcaniz in Spagna, dove si è gareggiato per il settimo round del campionato mondiale Superbike ed il quarto della Superstock 1000 FIM Cup.
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19 Giugno 2011 - Le gare al Motorland Aragon
 Giornata calda e soleggiata quella odierna ad Alcaniz in Spagna, dove si è gareggiato per il settimo round del campionato mondiale Superbike ed il quarto della Superstock 1000 FIM Cup. Nel warm up del mattino un inconveniente tecnico alla moto di Rolfo ha costretto I tecnici del team Pedercini ha lavorare sulla moto del pilota italiano sino a pochi minuti dalla partenza della prima gara. Grazie alla sua eccellente prestazione di ieri, Aitchison ha preso il via dalla terza fila mentre Rolfo dalla quinta. La prima gara è stata sfortunata per entrambi i piloti della squadra italiana. Dopo una buona partenza, Aitchison ha conquistato la decima posizione mentre il suo compagno di squadra Rolfo era quattordicesimo. Aitchison ha lottato a lungo per la nona piazza ma verso la fine della gara, con le gomme completamente usurate, la sua moto ha iniziato a scivolare notevolmente, costringendo Mark a perdere molte posizioni sino a chiudere al quindicesimo posto. Rolfo ha iniziato a recuperare posizioni sin dai primi giri, ma sfortunatamente proprio nel corso dell’ultimo giro, terminava la benzina e Roberto era fortunato a transitare sotto la bandiera a scacchi in quattordicesima posizione, prima che la sua moto si fermasse completamente. In gara due
Superbike – gara 1: 1) Melandri (Yamaha) – 2) Biaggi (Aprilia) - 3) Camier (Aprilia) – 4) Laverty (Yamaha) – 5) Sykes (Kawasaki)…14) Rolfo (Kawasaki) – 15) Aitchison (Kawasaki)
Superbike – gara 2: 1) Biaggi (Aprilia) – 2) Melandri (Yamaha) – 3) Checa (Ducati) – 4) Fabrizio (Suzuki) – 5) Lascorz (Kawasaki) .. 12) Aitchison (Kawasaki) – 13) Rolfo (Kawasaki)
Roberto Rolfo:“Il warm di questa mattina è stato molto importante in quanto abbiamo effettuato un grosso cambiamento al set up della mia moto che si è rivelato vincente, tanto che ho fatto subito il mio miglior tempo sul giro di tutto il weekend. In gara uno sono partito bene ed ho mantenuto un buon ritmo per tutta la gara. Ho perso posizioni solo nel finale quando ho finito la benzina. In gara due ho dovuto rallentare nella curva dove sono caduti alcuni piloti ed ho perso molte posizioni. Inoltre le gomme si sono usurate abbastanza in fretta ed ho fatto fatica a terminare al tredicesimo posto. Un weekend difficile ma importante e positivo. Grazie al grande lavoro della mia squadra e dei tecnici di Andreani ora abbiamo un set up valido sul quale lavorare e questo mi fa ben sperare per le prossime gare“.
Mark Aitchison: “Penso che tutto sommato di poter essere soddisfatto delle mie due gare odierne. La prima partenza è stata buona e sono risalito sino al decimo posto, prima di iniziare ad avere grossi problemi con le gomme. Ho perso tutto il grip dopo soli sette giri e non avrei potuto fare nulla di più di quanto ho fatto. In gara due la mia partenza non è stata molto buona ma sono comunque riuscito a raggiungere l’undicesima posizione. Per la seconda gara abbiamo cambiato le gomme e anche poi se non ho avuto lo stesso grip che avevo all’inizio, sono riuscito a girare in maniera costante. Ho terminato al dodicesimo posto ma senza un contatto con un altro pilota, che nel corso del primo giro mi ha buttato fuori pista, forse avrei potuto fare ancora meglio. Ad ogni modo sono felice e voglio ringraziaretutta la mia squadra che ha fatto un fantastico lavoro e che mi ha aiutato molto”.
Terza fila per Staring e Mercado e quinta per Bussolotti nella gara odierna della Superstock 1000 FIM Cup disputata sul circuito del Motorland Aragon. Nel warm up del mattino i tre piloti hanno lavorato assieme alle rispettive squadre per gli ultimi ritocchi alle loro moto, in modo da essere pronti per la gara. Partenza abbastanza buona per tutti e tre i piloti del team Pedercini. Nei primi giri Staring era decimo e Mercado quattordicesimo, seguito da Bussolotti in sedicesima posizione. Con il proseguire della corsa Staring saliva all’ottavo posto, mentre Mercado guadagnava un posto e Bussolotti manteneva la sua posizione. La gara terminava con Staring ottavo, Mercado quattordicesimo e Bussolotti sedicesimo. Punti mondiali per Staring e Mercado, mentre Bussolotti mancava la zona punti per una sola posizione.
Superstock 1000 – gara: 1) Giugliano (Ducati) – 2) Zanetti (BMW) – 3) Petrucci (Ducati) – 4) Canepa (Ducati) – 5) Barrier (BMW) … 8) Staring (Kawasaki) ….14) Mercado (Kawasaki) …… 16) Bussolotti (Kawasaki)
Marco Bussolotti: “E’ stato un weekend da dimenticare in fretta. Sono partito dalla quinta fila e non ho mai trovato un buon feeling con la mia moto, anche perché dopo i problemi che abbiamo avuto ieri in prova, il set up della mia Ninja non era sufficientemente a posto da consentirmi di recuperare terreno sui piloti che mi precedevano. Voglio già pensare alla prossima gara di Brno, dove intendo ottenere un risultato decisamente migliore”.
Brian Staring: “Non male, ma nemmeno bene. Ho fatto del mio meglio in questa gara tanto che ho migliorato il tempo che avevo fatto segnare in prova. Sono dispiaciuto solo per le mie qualifiche di ieri, quando non sono riuscito ad ottenere una buona posizione sulla griglia di partenza della gara odierna. Partire dalla terza fila rende la gara difficile se vuoi restare
assieme ai primi. L’ottavo posto non è quello che avrei voluto ottenere, però ci siamo migliorati ancora un poco e quindi sono fiducioso per la prossima gara di Brno”.
Leandro “Tati” Mercado: “La mia partenza è stata buona e mi ha consentito di recuperare alcune posizioni. In gara ho lottato in un gruppo composto da tre , quattro piloti ma ho sofferto a causa di problemi di chattering all’anteriore che non mi hanno consentito di conquistare un risultato migliore. Penso sia stato importante concludere la gara e portare a casa qualche punto per la mia classifica e sono sicuro che farò ancora meglio nelle prossime gare”.

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