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Le gare SBK di Monza, 08 Maggio 2011, Quinta fila per entrambi i piloti del team Pedercini oggi a Monza per il quarto round del campionato mondiale Superbike. A causa delle difficili qualifiche disputate ieri, oggi Rolfo partiva dalla diciottesima posizione mentre il suo compagno di squadra dalla ventesima.
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08 Maggio 2011 - Le gare SBK di Monza
 Quinta fila per entrambi i piloti del team Pedercini oggi a Monza per il quarto round del campionato mondiale Superbike. A causa delle difficili qualifiche disputate ieri, oggi Rolfo partiva dalla diciottesima posizione mentre il suo compagno di squadra dalla ventesima. Roberto Rolfo sperava in un buon risultato che è però sfumato in fretta dopo soli pochi giri della prima gara quando il pilota italiano è stato costretto al ritiro a causa di un problema tecnico. Dopo una buona partenza Mark Aitchison ha iniziato ad avvertire alcuni problemi di aderenza alla sua gomma posteriore e al termine dell’ultimo giro ha anche terminato la benzina. Per fortuna è riuscito a portare a termine la gara in diciassettesima posizione. In gara due Rolfo e Aitchison hanno invece conquistato la zona punti terminando rispettivamente al tredicesimo ed al quattordicesimo posto.
Superbike - gara uno: 1) Laverty (Yamaha) - 2) Biaggi (Aprilia) - 3) Haslam (BMW) - 4) Melandri (Yamaha) - 5) Fabrizio (Suzuki) .........17) Aitchison (Kawasaki) ......... RET. Rolfo (Kawasaki)
Superbike - gara due: 1) Laverty (Yamaha) - 2) Melandri (Yamaha) - 3) Fabrizio (Suzuki) - 4) Haga (Aprilia) ..........13) Rolfo (Kawasaki) - 14) Aitchison (Kawasaki)
Roberto Rolfo:“ In gara uno mi sono dovuto ritirare in quanto il set up della mia moto non era a posto e io non riuscivo a guidare la mia Kawasaki, specialmente nelle chicane ed ho preferito ritirarmi. Prima di gara due i miei tecnici hanno apportato alcune modifiche all’assetto ed ho trovato molto presto un buon feeling con la mia moto. Purtroppo il grip al posteriore non era sufficiente per poter forzare il mio ritmo però nel finale di gara sono riuscito a girare più forte e ad ottenere il tredicesimo posto finale. Sono comunque fiducioso per le prossime gare, perché se siamo riusciti a migliorare le prestazioni della nostra moto qui a Monza che è un tracciato poco adatto alla Kawasaki, significa che su altri circuiti potremo ottenere risultati migliori”.
Mark Aitchison: “Una giornata difficile quella che abbiamo trascorso qui a Monza. In entrambe le gare sono partito bene e speravo di restare nel gruppo dei piloti più veloci. Purtroppo dopo pochi giri il grip della gomma posteriore è diminuito molto velocemente. In gara uno dopo che l’aderenza della gomma posteriore era diminuito la moto è diventata nervosa e difficile da guidare, tanto che ho poi avvertito dei dolori alle braccia. Sono riuscito a controllare il problema, quando durante l’ultimo giro sono rimasto senza benzina ed è stata una fortuna riuscire a tagliare il traguardo, anche se solo al diciassettesimo posto. Prima della seconda gara abbiamo apportato alcune modifiche alla moto per migliorarne il grip. Però la situazione non è migliorata molto e non sono stato in grado di mantenere un ritmo costante negli ultimi sei-otto giri. Voglio ringraziare tutta la mia squadra per il loro duro lavoro in questo weekend e continueremo a lavorare molto per ottenere quei risultati che so essere alla nostra portata”.
La seconda gara della Superstock 1000 FIM Cup si è disputata oggi a Monza su di un tracciato asciutto. I piloti del team Pedercini Staring e Bussolotti prendevano il via dalla seconda fila, mentre Mercado partiva dalla quarta. Dopo una partenza molto veloce, Staring era vittima di un high side che ne causava la caduta nel corso del secondo giro. Bryan veniva trasportato alla Clinica Mobile e da li all’ospedale, ma fortunatamente solo per alcuni controlli. Dopo quattro giri con Bussolotti nono e Mercado che lo seguiva in decima, la gara è stata interrotta con la bandiera rossa a causa di una caduta alla curva Biassono che coinvolgeva Mercado ed altri quattro piloti. Tati cadeva a oltre 240 km/h e veniva trasportato al centro medico del circuito ma gli accertamenti del caso e per fortuna al pilota argentino non veniva riscontrata nessuna frattura. La gara riprendeva con un solo pilota del team Pedercini : Marco Bussolotti. Marco non era autore di una buona partenza e chiudeva il primo giro al decimo posto. Grazie ad un buon passo di gara Bussolotti riusciva a recuperare alcune posizioni per poi finire la gara al settimo posto e conquistando così nove punti per la classifica del campionato.
Marco Bussolotti: “Non so no contento del mio risultato nella gara di oggi in quanto senza la bandiera rossa avrei portato a casa senza dubbio un risultato migliore. La mia seconda partenza non è stata molto buona, ho perso molto tempo per superare un pilota Honda che mi precedeva e per questo motivo ho perso contatto con il gruppo dei primi. Ho spinto forte e recuperato alcune posizioni ma nell’ultimo giro ho perso una posizione a causa di un inconveniente tecnico. Non è stato un weekend fortunato per me e per i miei compagni Tati e Bryan che spero di possano riprendere al più presto”.
Leandro Mercado: “Sono stato molto sfortunato. Sono caduto sull’olio perso da un altro pilota ad una velocità di circa 240 km/h. Ora avverto dolore in tutto il corpo ma I dottori della Clinica Mobile non hanno riscontrato nessuna frattura e quindi ora devo solo riposare ed attendere la prossima gara di Misano a Giugno”.
Bryan Staring: ”Non so perché sono caduto. Sono entrato nella seconda curva di Lesmo ed improvvisamente sono stato catapultato per aria. Al momento avverto dolore alla schiena, ma gli accertamenti che mi hanno fatto in ospedale non hanno evidenziato nessuna frattura e quindi ho solo bisogno di riposo”.
Superstock 1000 FIM Cup - gara: 1) Zanetti (BMW) - 2) Giugliano (Ducati) - 3) Magnoni (BMW) 4) Petrucci ......... 7) Bussolotti (Kawasaki) RET.Staring (Kawasaki) - RET Mercado (Kawasaki)

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