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Seconda giornata di prove a Imola per SuperBike e Superstock, 26 Settembre 2009
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26 Settembre 2009 - Seconda giornata di prove a Imola per SuperBike e Superstock
 Seconda giornata di prove per il team Pedercini sulla pista Italiana di Imola. Il clima caldo e soleggiato, ma soprattutto le migliorate condizioni del circuito, hanno consentito il regolare svolgimento delle prove libere ed ufficiali. Nella Superbike i due alfieri del team di Volta Mantovana, nonostante abbiano
migliorato i tempi sul giro fatti registrare nelle libere di ieri, non sono riusciti a qualificarsi per la Superpole. Scassa si è infatti classificato al ventitreesimo posto mentre Salom ha concluso al ventiseiesimo. Nonostante il grande impegno profuso, i tecnici del team Italiano non sono riusciti a risolvere completamente i problemi di assetto che si erano manifestati già nella giornata di ieri. Nella gara di domani Scassa prenderà il via dalla sesta fila, mentre Salom dalla settima.
Superbike – Qualifiche: 1) Fabrizio (Ducati) – 2) Rea (Honda) - 3)Spies (Yamaha) – 4) Byrne (Ducati) – 5) Haga (Ducati) ……… 23) Scassa (Kawasaki) 1,51,256 ……. 26) Salom (Kawasaki) 1,52,567
David Salom: “Anche quella odierna è stata una giornata difficile per me e per la mia squadra. Non conoscevo questa pista ed ho incontrato notevole difficoltà ad adattare la mia Kawasaki a questo circuito, inoltre l’annullamento di un turno di prove nella giornata di ieri non ci ha certo aiutato. I problemi di
setting che si erano evidenziati ieri sono stati risolti solo in parte, ma il mio team sta ancora lavorando e confido che si riesca a trovare una soluzione che ci consentirebbe di fare due buone gare. Partirò dalla settima fila della griglia e di certo sarà una gara tutta in salita, ma se riusciremo a migliorare le
prestazioni della mia moto farò il possibile per entrare nella zona punti”.
Luca Scassa:”Sono molto dispiaciuto per aver mancato la Superpole per pochi decimi di secondo. Ieri abbiamo saltato un turno di prove e questo ci ha penalizzato molto. Nelle libere di oggi pomeriggio sono riuscito a girare su tempi che mi avrebbero consentito di entrare in Superpole. Un vero peccato.
La mia moto continua ad impennarsi con facilità, ma stiamo cercando di risolvere il problema con l’aiuto dell’elettronica. Oggi ho utilizzato anche il traction control che ci potrebbe essere utile nelle gare di domani. Per fortuna ho un buon passo di gara ”.
Luca Scassa
La pista di Imola rappresentava una esperienza completamente nuova per entrambi i piloti del team Pedercini della classe Superstock ed il fatto che ieri siano state annullate le prove libere ha certamente penalizzato i due piloti spagnoli Javier Fores ed Ismael Ortega che non sono riusciti a mettere a punto le loro rispettive moto e ad ottenere buone posizioni in griglia. Fores è in lotta per il titolo delle Superstock ma domani partirà dalla quarta fila per una gara che si preannuncia molto difficile. Lo stesso vale per il suo compagno di squadra che non è riuscito ad andare più in la di un ventitreesimo posto che obbligherà Ismael ad una gara tutta in rimonta.
Entrambi i piloti avranno a disposizione il warm up di domani mattina per le ultime messe a punto prima della gara.
Superstock 1000 - Qualifiche: 1) Badovini (Aprilia) – 2) Simeon (Ducati) – 3) Corti (Suzuki) – 4) Magnoni (Yamaha) ……….. 14) Fores (Kawasaki) 1,54,634 ……….23) Ortega (Kawasaki) 1,56,045.
Ismael Ortega: “Questa è una pista tecnica e purtroppo con molte buche. E’ davvero difficile mettere a punto una moto come la mia su di un simile tracciato. Inoltre proprio mentre stavo facendo i miei giri veloci ho trovato molto traffico in pista e non sono riuscito a migliorarmi. La mia moto non è ancora perfettamente a punto, ma il mio passo di gara è abbastanza buono per farmi sperare in una gara in rimonta. Cercherò di partire bene e di dare poi il massimo per recuperare il maggior numero di posizioni possibile”.
Javier Fores: “Sono davvero dispiaciuto per come sono andate le prove di qualifica di oggi pomeriggio. Ieri non abbiamo girato ed oggi in meno di due ore abbiamo dovuto imparare la pista e trovare il miglior assetto per la mia Kawasaki. Un compito quasi impossibile. Rispetto a questa mattina la moto è migliorata molto, ma non è ancora a punto come io la vorrei. Domani sarà una gara dura, ma non voglio certo darmi per vinto. Devo fare una buona partenza e restare attaccato al gruppo dei primi. Farò del mio meglio e confido in un buon risultato”.

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